
Linee pure. Materia autentica.
Volumi puliti in pietra bianca, tagli orizzontali di ombra, grandi vetrate a scomparsa. Un dialogo continuo tra interno ed esterno, tra abitare e paesaggio.
La sobrietà come forma di lusso.
L'architettura di Terramaris rifiuta il gesto e l'ornamento. I volumi sono puliti, gli spigoli precisi, i materiali onesti. Il risultato è una monumentalità silenziosa — che lascia al paesaggio, alla luce e alla vita il ruolo di veri protagonisti.
Pareti scorrevoli a tutta altezza dissolvono il confine tra interno e terrazzo. Metallo color salvia, rovere naturale e pietra bianca di Puglia sono l'unica tavolozza. Nulla è aggiunto che non possa essere tolto.



Pietra bianca
Pietra calcarea locale di Puglia, finita a mano.
Rovere naturale
Pavimenti a doghe larghe, arredi scultorei.
Metallo salvia
Dettagli anodizzati, vetrate senza cornice.
Travertino
Rivestimenti e lavabi dei bagni.